L’occhio più grande del mondo prende sempre più forma! La visita al cantiere dell’Ing. Luigi Cimolai e del Presidente Marco Sciarra è stata l’occasione per osservare da vicino l’avanzamento dei lavori dell’Extremely Large Telescope ELT di ESO Astronomy, destinato a diventare il più grande telescopio ottico al mondo per luce visibile e infrarossa.
Extremely Large Telescope (ELT)
ELT (Extremely Large Telescope) è un telescopio ottico nel vicino e medio infrarosso, con diametro dello specchio primario pari a 39 metri, situato a Cerro Amazones, nelle Ande cilene, a circa 3.000 m slm. Attualmente in fase di costruzione, sarà il telescopio ottico e a infrarossi più grande del mondo. Sarà gestito e mantenuto dall’Osservatorio di Paranal di ESO, a circa 20 km di distanza. Progetto internazionale da 1,5 miliardi di euro.
La struttura principale – Extremely Large Telescope (ELT)
Il telescopio (Main Structure), composto da una struttura in acciaio di circa 4.200 ton, una volta integrato con lo specchio e strumenti vari, avrà una massa rotante di 4.700 ton. Questa massa si muoverà con precisione micrometrica grazie ad un sistema idrostatico, motori lineari speciali ed encoder ad altissima risoluzione. Il tutto sarà installato su un sistema di isolamento sismico di nuova concezione che assicurerà un’elevata rigidezza e stabilità in fase di osservazione mentre, in fase sismica, fornirà il necessario smorzamento garantendo la salvaguardia dei delicatissimi specchi e strumenti.
Cimolai Group
Come general contractor dell’intero progetto, Cimolai coordina e realizza tutte le attività principali: dalla carpenteria metallica alle opere civili, dagli impianti elettro-meccanici a tutti i meccanismi di movimentazione necessari al funzionamento della gigantesca cupola e delle sue aperture.
Stanno completando il rivestimento della cupola, una struttura rotante in acciaio da circa 6 mila tonnellate, 92 metri di diametro e altezza di 80 m, mentre proseguono le installazioni tecniche nell’edificio ausiliario, che ospiterà l’ingresso principale e tutti i locali impiantistici e di servizio.
Costruire l’occhio che scruterà l’universo significa dare forma all’innovazione: trasformare l’ingegneria in esplorazione, la meccanica in conoscenza, il lavoro umano in meraviglia. Il committente è l’European Southern Observatory (ESO).
Fonte: CIMOLAI GROUP,
European Southern Observatory (ESO)
https://elt.eso.org/

