Sempre più YouTuber stanno parlando di come l’AI stia facendo strike e dunque censure dei loro video pur non essendo in violazione delle normative. Il canale di CristoLIVE nel video Grazie di tutto dimostra come abbia ricevuto 2 strike assurdi e che nonostante abbia un contratto con una delle agenzie più importanti in Italia l’azienda americana non ne vuole sapere di moderare i video con l’utilizzo di vere persone.
Siamo dunque dinanzi alla nuova era della censura automatizzata che commette errori di valutazione con casi di falsi positivi. In sostanza non stanno utilizzando un’AI ancora evoluta a tal punto da essere precisa ma commette errori. Gli errori si possono pagare con una chiusura del canale, perdita del lavoro, fine della propria presenza online senza che sia abbia violato alcuna regola.
Verso il controllo social e sociale totale
L’AI sta contribuendo alla distruzione dell’internet come lo conoscevamo, verso un mondo controllato algoritmicamente dalle intelligenze artificiali dove non è possibile più sgarrare e anche se ci si comporta bene c’è il rischio di essere censurati per errore.
Stiamo andando verso la direzione del film Atto di forza del 1990 con Arnold Schwarzenegger, che sembrava fantascienza. Saremo sempre più controllati e l’AI nelle telecamere sarà, in Cina già lo è, il nuovo Grande Fratello.
La Cina possiede la rete di videosorveglianza più grande e avanzata al mondo, con oltre 600 milioni di telecamere a circuito chiuso (CCTV) stimate, dotate di intelligenza artificiale e riconoscimento facciale. Questo sistema capillare, noto anche come “Occhio di Falco” o “Xue Liang”, è utilizzato per il controllo sociale, la sicurezza pubblica e il tracciamento in tempo reale dei cittadini.

