Lago di Pilato

Lago di Pilato
Consigliato da Seremailragno.com
Consigliato

Il Lago di Pilato (leggi info sull’escursione) situato sui Monti Sibillini a 1.941 metri di altezza, in Provincia di Ascoli Piceno, in questi giorni è nella fase di disgelo (fine maggio). L’acqua è già in gran parte liquida e nel fondale si distingue uno strato di ghiaccio non ancora fuso. Al variare della luce diurna si avvicendano dei colori straordinari: dal verde acqua al turchese fino alle tonalità più cupe del blu a ridosso del cobalto. Sono colori che possono essere ammirati soltanto in questa fase, talmente rari che si direbbero ultraterreni.

L’acqua allo stato solido sul fondale, per un fenomeno detto stiramento del legame idrogeno ossigeno, restituisce particolari frequenze della banda dell’azzurro e dell’indaco. L’acqua fusa rimanda le proprie frequenze e nello stesso tempo fa da prisma liquido a quelle del ghiaccio sul fondo del lago che vengono filtrate e rifratte.

Nel passaggio di stato la forma solida e materiale cede lo spazio a quella liquida, e insieme, mentre l’una scompare e l’altra rinasce, armonizzano le loro frequenze: il lago al disgelo è insomma un corale canto cromatico. Bisogna però fare molta attenzione in questo periodo, è infatti notizia di pochi giorni fa che alcuni escursionisti sono rimasti bloccati in cima e soccorsi dal Soccorso Alpino.

Periodo ideale per le escursioni: da metà giugno fino a tutta l’estate, ovvero quando il lago è nella sua forma liquida.

Il lago di Pilato è una meta da raggiungere se vieni nelle Marche

Quest’anno si formeranno gli occhiali o rimarranno separati i due laghetti? Come saranno le condizioni del lago, migliori o peggiori del 2022? Ci sono speranze che il Lago di Pilato possa riempirsi come non avveniva da anni? Staremo a vedere. Tra un po’ inizieranno le escursioni più frequenti della stagione al Lago di Pilato con turisti provenienti da ogni dove. Dal 9 al 20 agosto si hanno i picchi di escursionisti che seguono il percorso per raggiungere il Lago di Pilato. Una tappa da non perdere se vieni a visitare le Marche ma che richiede comunque un po’ di allenamento e fiato per superare le svolte. Diciamo che a 18 era più facile affrontarlo, ora si inizia a sentire la difficoltà della mancanza di allenamento in altura.