Oramai la frase: “Abbiamo partecipato alle regionali quasi senza soldi” è un mantra nel fermano. Nessuno ammette di aver speso in pubblicità e campagna elettorale.
Tutti dicono che hanno speso poco/niente ma poi se vai a vedere i dati delle sponsorizzate sui social smentiscono quanto dicono: e questo fa capire l’arte oratoria del politico basata sul mentire e distorcere la realtà a proprio vantaggio. Eppure mai come quest’anno abbiamo assistito a politici influencer che sembravano più influencer che politici. La politica quella vera è cambiata verso il personal branding, dove invece di usare pagine istituzionali si utilizzano pagine private per comunicare con il pubblico e prendere quanti più follower possibili da trasformare in papabili elettori.
Nel capoluogo di provincia non è finita la corsa elettorale perché dopo le regionali ci sono le comunali. I toni invece di placarsi si accendono ancora di più con dissing da ogni parte. I politici fermani pensino alla politica non a fare gli influencer.



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