La trascrizione del Consiglio Comunale 30/09/2025 è stata realizzata tramite opportuno software automatizzato e non revisionato manualmente, pertanto potrebbero essere presenti, anzi saranno sicuramente presenti imprecisioni di trascrizione. Si declina ogni responsabilità.

Allora, buonasera a tutti. Grazie a assente rivenuti e anche al pubblico presente. Quindi apro il Consiglio Comunale e passo la parola al Segretario Comunale per l’appello. Buonasera. Leoni Andrea. Steca Mirco. Assente. Marziali Marco. Ferracuti Eleonora. Zaccari Letizia. Conti Micheli. Assente. Barchetta Francesca, Mazzaferro Massimo, Susino Martina, Canigola Moira, Sollini Giacomo, Moretti Claudio e Brasili Massimo. Passiamo alla nomina degli scrutatori. Per la maggioranza Conti Ferracuti, per la minoranza Canigola. Primo punto all’ordine del giorno. Abbiamo l’approvazione del verbale della saluta consigliare del 25-6-25, atti deliberativi dal 10 al numero 18. Diamo per letti i verbali e passiamo alla votazione. Favorevoli? 11 astenuti 2 sì esatto quindi Contrari? Nessuno. Bene, secondo punto all’ordine del giorno. Mozione ad oggetto riconoscimento dello Stato della Palestina presentata dal gruppo consigliare nuovamente per Monturano. Do la parola al consigliere Canigola. Grazie Presidente, buonasera a tutti. Noi abbiamo presentato questa mozione qualche giorno fa, una mozione che se permettete non andrò a leggere per non appesantire la serata, ma proverò in qualche modo a indicare quelli che sono gli obiettivi e il contenuto della mozione stessa. Sappiamo tutti la situazione in cui versa tutta la parte medio orientale, in particolare tutta la situazione di Gaza, dove da diverso tempo attacchi militari, situazioni difficili, eccetera, sta portando a uno sterminio di un’intera popolazione, uno sterminio che ha delle… che viene perpetuato ormai da troppo tempo, è uno sterminio dovuto sia ad una guerra ormai che non si ferma davanti a niente, portata avanti dallo Stato di Israele e da quelle che sono le condizioni di fame, di difficoltà abitative, di salute che il popolo palestinese sta affrontando. La mancanza di creazione di corridoi umanitari, la mancanza di aiuti alimentari sta portando la popolazione palestinese ad essere praticamente esterminata e vediamo ogni giorno dalle immagini che arrivano ci arrivano dalla televisione o dagli altri mezzi di informazione, come civili inermi, come donne, bambini, eccetera, ogni giorno muoiono di fame distenti e muoiono sotto le armi appunto di questa guerra che obiettivamente diciamo come tutte le guerre, ma queste questa ancora di più, al di fuori è di un senso logico e di una definizione specifica. Faccio solo degli esempi molto… Evidenti, leggevo qualche giorno fa che con questa continua occupazione di territori, questo continuo spingere la popolazione palestinese verso parti sempre più piccole, sempre più piccole, delimitate di questo territorio, la gente, la popolazione civile vive su uno spazio pari a 0,5 metri quadri per ogni persona, quando uno spazio minimo di sopravvivenza, seppure minimo, è di almeno 3 metri e mezzi. dando origine a baraccopoli, a massi di persone, a condizioni igienico-sanitarie che sono veramente al limite e che ci portano alle situazioni che sappiamo e che vediamo. Certo non sarà questa mozione a ribaltare immediatamente le sorti dello Stato della Palestina, però noi vorremmo che ci sia un segno un’iniziativa un’azione appunto anche del nostro consiglio comunale, anche del nostro comune proprio a favore per cercare appunto di spingere il nostro governo così come già altri governi gli altri stati hanno fatto a riconoscere lo stato della Palestina. e per questo che appunto con questa mozione chiediamo al consiglio comunale di monturano di chiedere al governo italiano di riconoscere a tutti gli effetti lo Stato di Palestina come entità sovrana e con Gerusalemme capitale condivisa, di agire in sede ONU per un immediato riconoscimento dello Stato di Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite per permettere alla Palestina e a Israele di negoziare direttamente in condizioni di pari autorevolezza, legittimità e piena sovranità e di impiegare tutti gli strumenti politici diplomatici di diritto internazionale per fermare l’annessione dei territori occupati palestinesi sappiamo chiaramente in questa mozione non ha riportato di quello che sta succedendo in questi giorni degli accordi da trump e netanyahu ma mi sembra che da quello che sentiamo siamo ancora molto lontani e quindi oltre a chiedere a questo consiglio di approvare appunto questa azione di spinta verso il governo italiano chiediamo di impegnare il sindaco a farsi interprete di tali istanze ed attivarsi verso gli altri sindaci ed amministrazioni della regione marche per concordare un’azione comune di sensibilizzazione delle rappresentanze politiche parlamentare e di impegnare il presidente del consiglio comunale a dare massimo diffusione del presente ordine del giorno alla cittadinanza alle associazioni e di inoltrarlo al presidente del parlamento europeo al presidente della repubblica italiana al presidente del consiglio dei ministri della repubblica italiana al ministro degli affari esteri e alla cooperazione internazionale della repubblica italiana al presidente del senato della repubblica al presidente della camera dei deputati della repubblica italiana Grazie. Allora ringrazio la consigliera Canigola però prima di dare la parola prendiamo atto dell’ingresso in aula dell’assessore Mirko Steka e conseguente elevazione a 13 del numero minimo dei presenti. Si è prenotato il vice sindaco di Marco Marziali, do la parola al Vice-Sindaco. Buonasera e grazie per l’iniziativa. un’iniziativa che naturalmente non è una scoperta attuale. Sappiamo che la situazione umanitaria è gravissima da tantissimo tempo e non vi è nessuno, credo, che sia contrario ad esprimersi contro le condizioni inumane in cui questa popolazione versa naturalmente il frutto di una situazione molto complicata, è il frutto di una guerra, tra virgolette, forse unilaterale, ma una guerra. E quindi in realtà in realtà credo che in questi contesti fare un intervento di questo tipo, soprattutto anche in un momento storico particolare che supera anche l’intuizione della mozione stessa, perché è notizia di questi giorni, credo anche di ieri, che comunque c’è un avanzamento della situazione in base a questa proposta, a questo piano che è stato accettato, così si dice, tra Trump e Netanyahu. che in realtà dovrebbe, e uso il condizionale, ma c’è un accordo in qualche maniera stabilito, dovrebbe far cessare questo tipo di attività militare entro 72 ore. Il che vuol dire che probabilmente se siamo interessati in questo momento A far cessare le ostilità dovremmo tra virgolette assecondare questo genere di accordi se quello che ci interessa soprattutto è che la sofferenza della popolazione cessi il prima possibile come credo che sia una volontà di tutti. Il tenore della mozione invece è un tenore diverso, pensa che con una soluzione politica stabilita, poi non si sa come, non si sa quando, sono più di 50 anni che si cerca una soluzione tra i due Stati. Quindi in realtà credo che questa sia meno immediata e più di prospettiva rispetto a una situazione attuale. In questo momento io francamente non credo che, anche se su istanza del Comune, su istanza della Regione o del Governo, qualcuno possa qualcosa rispetto agli eventi che stanno accadendo stanno accadendo degli eventi importanti che se confermati e se troveranno l’accordo anche della controparte potrebbe comportare effettivamente una cessazione dell’ostilità in 72 ore che mi sembra un elemento diciamo di rimente quindi tutto sommato diciamo che questa mozione che è stata probabilmente pensata prima è stata superata dagli eventi e quindi rispetto anche a un accordo che vada a dire che in 72 ore vengono cessate le attività offensive anche verso la popolazione il fatto di poter invece spingere per un accordo tra virgolette politico internazionale sul riconoscimento di stati credo che è come se da una parte andiamo a sparare con un con una fionda e dall’altra con un fucile quindi francamente credo che sia più forte la portata degli eventi e quindi per questo vi dico che rivediamo questo tipo di iniziativa, la rivediamo alla luce di quello che succederà nei prossimi giorni ma questa attuale onestamente mi sembra del tutto irrilevante, proprio acqua fresca rispetto a quello che sta succedendo. Quindi per questo motivo io non mi sento di votare una mozione che è già superata dai fatti e forse dalla storia. grazie grazie sindaco. Passo la parola alla consigliera canigola Assessore, certo condivido che il fatto di quello che sta succedendo in questi giorni non poteva essere previsto da questa mozione perché questa l’abbiamo presentata già da diversi giorni. Credo tuttavia che sia meglio abbondare piuttosto che deficere, visto che la situazione estremamente grave, che sicuramente il primo passo non può che essere quello del cessare del fuoco, quindi del fermare la guerra, ma che poi questo fermo della guerra abbia bisogno di altre azioni. Diceva giustamente lei, anche io ho i capelli bianchi, quindi ricordo la guerra tra Palestina e Israele, arriva da tanti anni, da 50 anni, ma è appunto da 50 anni che si chiede il riconoscimento dello Stato di Palestina e si è sempre chiesto Poi nel corso degli anni abbandonati un po’ alla situazione dei fatti, o forse si sperava in altre azioni politiche, si è sempre detto una casa per ogni popolo, due stati, due popoli, due stati. E ancora oggi, dopo 50 anni… questo auspicio, questo desiderio, tutti gli obiettivi, tutto il lavoro fatto, ricordo da Rafat, ricordo dall’NP. Ora noi abbiamo in mente, perché chiaramente viviamo la contemporaneità, gli ultimi fatti terribili di Hamas. Ma Hamas sappiamo tutti che è una frangia fuori da quello che… diciamo è la lo stato della palestina è la parte più più estremista eccetera. E quindi io credo che approvare questa mozione sia un voler dire e un voler dare un sostegno ancora più forte e un voler dire andiamo avanti e oltre al processo di pace andiamo verso quella determinazione che che sarà il punto di partenza affinché questi due popoli possano vivere in pace e soprattutto su territori con delle istituzioni, con delle modalità di indipendenza su un territorio che può contenere in maniera tranquilla entrambi i popoli, senza l’invasione dei territori, senza spingere queste popolazioni sempre fuori dalle proprie terre senza invasione perché sappiamo tutti che nel corso di questi anni anche la popolazione israeliana i coloni israeliani hanno via via no spinto sempre verso i margini della popolazione palestinese la definizione appunto di uno stato palestinese con le sue istituzioni con i suoi rappresentanti eccetera non rappresenterebbe un passo di democrazia importante affinché i due popoli possano vivere insieme su un territorio, ognuno con la propria indipendenza, con la propria autonomia e magari… la situazione di pace non riguarderà un solo momento, ma magari si potrà costruire un processo di media e lunga durata, appunto, di pace tra due popoli. Quindi per questo che io vi invito veramente molto sentita e forte a votare e appoggiare questa mozione. Certo, lo so che a seguito di questa mozione non cambieremo le sorti del mondo, ma è sicuramente un gesto, un segno e una sensibilità che questo Consiglio dimostrerebbe proprio con un obiettivo ancora più a lungo termine, cioè appunto la convivenza di due popoli Grazie. Ringrazio la consigliera Cangiola. Vedo prenotato l’assessore Marziali. Passo la parola a Marziale. Sì, ripeto, parliamo di un argomento serio, parliamo della sofferenza di una popolazione, quindi questo non ci sfugge e al di là del dibattito politico che ci può essere anche in quest’Aula, è chiaro che questa è una cosa che non va neanche utilizzata, tra virgolette. Io ribadisco semplicemente il fatto che nella forma e nella sostanza questa è una mozione vecchia, riscaldata, che alla luce di quello che sta succedendo oggi non può apportare niente e aggiungere La strada di cui si parla appunto da 50 anni. Non ci siamo riusciti in 50 anni e come pensate che oggi su sollecitazione delle emozioni dei comuni, delle regioni, di quello che volete, tra virgolette che il governo in questo momento metta il dito su una questione che sta in una fase di… probabilmente, auspicabilmente di soluzione. Cioè, voglio dire, mi sembra proprio… la tempistica non mi sembra adatta. Allora, ho detto, siccome si è parlato di un potenziale accordo, vediamo un attimo che cosa succede. Sono tre giorni, non è una cosa… sono tre giorni. Se in tre giorni cessano le ostilità, la popolazione, a quella che teniamo tutti, naturalmente ne avrà un beneficio di vivibilità, che per loro è essenziale. Credo che invece… ritornare su questi discorsi che sono stati triti e ritriti perché questa cosa, appunto, ripeto, è una cosa riscaldata, tutto sommato non mi trova d’accordo perché non sposta di un millimetro della nostra volontà di portare la pace in quei territori. Quindi io lascerei in questo momento che chi di fatto ha il potere per decidere queste cose lo faccia senza ulteriori intromissioni. Dopodiché lo potremmo valutare insieme. Anzi, avrei auspicato anche di poter condividere un testo di mozione, cosa che non c’è Quindi voglio dire probabilmente potremmo anche fare una mozione congiunta in cui ognuno rappresenterà anche le proprie visioni, quelle che ha ereditato, quelle che conosce per la storia eccetera. Quindi io rimango della mia posizione, secondo me non è utile e quindi non mi sento per nulla diciamo menomato dal fatto di non partecipare a una votazione di questa mozione. Ringrazio l’assessore. Do la parola alla consigliera Canigola. Sa che non c’è replica sulla mozione, sia breve. Io posso dire che ognuno rimane della sua idea. Mi dispiace di questo atteggiamento perché è lo stesso atteggiamento che abbiamo fatto visto con la mozione sulla sanità, quindi nel momento in cui si porta all’attenzione delle problematiche un po’ più a livello più generale rispetto alle problematiche del Comune troviamo sempre questo ostacolo. La mozione vecchia è stata presentata una settimana fa, ma non è una mozione che sicuramente va a diminuire e a bloccare il processo di pace. è soltanto una mozione che dice riconosciamo uno Stato palestinese che secondo me dopo 50 anni è giusto che si arrivi e che getti le basi per una situazione di pace più a lungo termine quindi io non ritiro penso che di non ritirare questa mozione e poi se la maggioranza nei prossimi consigli vorrà presentare ulteriori mozioni su questo tema, le valuteremo anche noi e vedremo se votarle oppure meno. Grazie. Grazie consigliere Canigola. Passo la parola al consigliere Moretti. Sarò brevissimo perché noi vorremmo andare oltre quelle che sono le valutazioni di natura politica e tenendo presente e consapevoli del valore simbolico di una mozione del genere, la riteniamo più un gesto, un messaggio che vogliamo mandare come un messaggio di pace e quindi votiamo favorevolmente alla mozione. Consapevoli che non sarà certo il Comune di Monte Urano a decidere le sorti di un nuovo Stato della Palestina, però in un momento così particolarmente grave riteniamo che qualsiasi gesto di umanità debba essere portato all’attenzione dell’opinione pubblica. Per questo ribadisco che siamo favorevoli a questa mozione. Grazie consigliere Moretti, passo la parola alla consigliera Susino. Buonasera a tutti, io rimango in linea con la maggioranza, l’unica cosa che voglio dire è che è stato fatto per altre occasioni di rinviare le mozioni e direttamente elaborare un testo condiviso, lo abbiamo fatto in opposizione quindi io proporrei se siete tutti d’accordo magari di astenerci oggi dal votare questa mozione, valuteremo i fatti per come accadranno e poi magari la rivaluteremo La voteremo nel prossimo Consiglio Comunale. Grazie. perché effettivamente questa mozione è più il discorso di sensibilizzare alla responsabilità del discorso che altro. Quindi siccome è stato fatto anche quando stavamo in opposizione o per altri consigli, lo ritengo cosa più opportuna. Grazie consigliera Sussino. Se non ci sono ulteriori interventi passerei alla votazione. Favorevoli? 4. Contrari? 5. Mozione respinta. ai sensi e per effetti dell’articolo 175,4 e del decreto legislativo 267-2000. Passo la parola all’assessore al bilancio, Marco Marziali. Sì brevemente si tratta di la ratifica di una variazione che come sapete è una competenza del Consiglio Comunale. In questo caso ragioni di urgenza hanno richiesto di apportare una variazione al bilancio di previsione per coprire delle spese urgenti che non potevano essere preventivate. In questo caso quindi la giunta si è sostituita alle prerogative del Consiglio, ha apportato una variazione di bilancio per coprire le spese diciamo in particolare del settore servizio sociale e culturale che aveva avuto un’esposizione diciamo per il mese successivo e non si riusciva naturalmente tecnicamente a convocare nei tempi il Consiglio. La cifra per cui è stata portata la variazione è di circa 48.540 euro ed è servita appunto per coprire l’urgenza per quanto riguarda il collocamento di struttura in affido di minori che il Comune ha dovuto prendere in carico per una serie di vicende giudiziarie. Quindi questo è quanto, lo sottoponiamo al Consiglio chiedendo naturalmente che il Consiglio approvi questa anticipazione. Ok, ringrazio l’assessore, passo la parola alla consigliere brasilì Sì, solo per dire che potremo favorevolmente perché vista l’urgenza e visto anche il tema della variazione riteniamo motivata questa ratifica, quindi io potremo favorevolmente grazie consigliere brasilì ci sono ulteriori interventi, non vedo prenotazioni, allora passiamo alla Allora, passiamo alla votazione. Favorevoli? Unanimità. Passiamo all’immediata esecutività dell’atto. Favorevoli? Unanimità. Passiamo all’ordine del giorno numero 4, esame d’approvazione del documento unico di programmazione relativo al triennio 26-28, provvedimenti. Passo la parola all’assessore Marco Marziali. Allora come sapete l’azione e l’applicazione delle strategie dell’amministrazione passa anche per un documento che si chiama documento di programmazione, è un documento che diciamo così copre le attività degli anni corrente e dei successivi per quanto riguarda le linee programmatiche che l’amministrazione si è dato. Ogni anno naturalmente questo atto va aggiornato sulla la base delle esigenze o all’adattamento per il conseguimento delle linee di bilancio e il documento in qualche maniera è strutturato da una parte, da una sezione che chiamiamo strategica che è quella in cui si delinano le linee del contesto in cui l’ente si muove e quindi in realtà di quali sono le linee su cui le linee e anche le condizioni esterne che l’ente deve affrontare adattando così la sua linea per proseguire nella sua azione amministrativa. l’altra parte invece quella la sezione operativa in cui invece in realtà si vanno a delineare oltre alle risorse in termini generali anche un po quali sono gli interventi e gli obiettivi che i settori amministrativi dell’ente si danno quindi per chi ha avuto la pazienza di leggerlo troverete le sezioni per ogni settore del comune e troverete anche quali sono gli interventi che sono previsti e che sono anche diciamo stati definiti come obiettivi obiettivi che quindi vincolano i settori al raggiungimento e in una qualche maniera delineano anche le risorse che sono disponibili per le azioni che vengono elencate. Io adesso non so come volete procedere su questa cosa, ovviamente possiamo leggere tutte le schede, opzione a e ci troveremo e ci troveremo a leggere 150 pagine, oppure se avete delle particolari avete dato per letto il documento e avete delle delle osservazioni da fare sulle sezioni o sui settori naturalmente ne possiamo parlare. Aggiungo inoltre a completamento di questa cosa che gli obiettivi trasversali un po’ dell’ente hanno occupato anche gli obiettivi operativi e quelli del PNR per cui l’ente ha ricevuto dei congrui finanziamenti e Per dare anche conto un po’ dell’attività che ovviamente si trova in una fase di rendicantazione in questo momento, volevo anche dirvi quali sono gli obiettivi del PNR, visto che parleremo di obiettivi che sono stati raggiunti. Allora, è stato concluso l’adeguamento sismico della scuola di Via Alfieri alla prevenzione dai rischi di caduta di elementi interni dall’alto, quindi lavori di sistemazione, per un totale di 427.500 euro. è stato concluso tutta la parte che riguarda l’abilitazione dell’endel digitale. Qui è diviso in diversi interventi, ve li elenco. L’abilitazione al cloud che vuol dire che tutta l’attività amministrativa dell’ente in qualche maniera è stata spostata su quello che si chiama cloud o nuvola se volete in italiano che significa comunque che le nostre risorse sono dislocate in maniera esterna all’ente con una serie di garanzie in più di resilienza e di resistenza e di stabilità rispetto a eventuali problematiche. per 121.992 euro. È stato concluso il progetto di piattaforma delle notifiche digitali. che anche questo è un servizio che fa in modo che i nostri canali di comunicazione vengano modernizzati e il cittadino può ricevere direttamente le notifiche dal lente. È stato concluso anche l’altro progetto denominato Esperienza del cittadino nei servizi pubblici che ha previsto l’ammodernamento dell’interfaccia e dell’interazione col portale dell’Ateneo e che quindi, per chi ha avuto modo di sperimentarlo, è cambiato un po’ nella sua visione decisione esterna per quello che si vede ma anche interna a livello di organizzazione. È stato concluso il progetto di piattaforma digitale nazionale e interoperabilità, il che vuol dire la capacità degli altri enti, anche superiori, di scambiare dati con il nostro ente. È stato avviato, ma non ancora concluso, il progetto di digitalizzazione delle procedure su app, che invece è una cosa che richiede una certa attenzione per facilitare e velocizzare la modalità di interazione delle imprese o delle attività in generale con l’ente. E come è stato avviato il progetto di adesione allo stato civile digitale. Restano alcuni progetti da completare che però troveremo negli obiettivi che sono fatti nel prossimo anno. Queste sono le attività obiettivi che erano fuori dagli obiettivi tradizionali perché erano oggetto di finanziamento PNR. Sul resto dite voi, magari l’assessore di competenza sul singolo settore potrà rispondere se avete rilevato delle cose da chiarire. Grazie. Ringrazio l’assessore Marziali, passo la parola al consigliere Sollini. Grazie Presidente. L’assessore Marziali ci ha illustrato il duppo dal punto di vista di quello che è stato la rindicondazione del PNRR. Tra l’altro quasi tutto quello che ha nominato si è maturato sotto la nostra amministrazione. Il duppo invece a mio avviso è un po’ il documento principe della programmazione amministrativa del prossimo triennio. È un po’ l’anticipazione del bilancio di previsione 2026-2028 e proprio per questo noi come gruppo, nuovamente per Monturano, esprimeremo voto contrario. Le spiego il motivo. Quello principale è che questo DUP ricalca sostanzialmente… quanto già approvato nel bilancio di previsione 2025-2027, almeno per gli ultimi due anni del triennio. Di fatto per il 2026-2027 non troviamo novità o elementi che possono giustificare un giudizio diverso da quello che abbiamo espresso in sede di bilancio e come abbiamo già spiegato allora non condividiamo le priorità che questa maggioranza ha scelto di darsi. Il DUP dovrebbe rappresentare lo strumento di indirizzo strategico dell’amministrazione, capace di guardare avanti e dare una visione di sviluppo della nostra comunità. Invece ancora una volta ci troviamo davanti a un documento che conferma scelte che abbiamo già contestato, come la mancanza di coraggio su alcuni investimenti fondamentali, poche risposte ai bisogni delle famiglie e delle associazioni del territorio, un’impostazione che non tiene conto delle difficoltà sociali ed economici Grazie. Ringrazio il consigliere Sollini, passo la parola al consigliere Brasili. Anche noi in linea con la votazione del bilancio di previsione voteremo contrario a questa proposta di delivera. Non vedo ulteriori interventi, quindi passiamo alla votazione. Favorevoli? 9. Contrari? 4. La mozione viene approvata. Scusate, viene approvato l’esame. Passiamo all’immediata esecutività dell’atto. Favorevoli? 9. Contrari? Bene, grazie a tutti. Allora, passiamo all’ordine del giorno numero 5, approvazione del bilancio consolidato, gruppo Comune di Monturano, relativo all’anno 24 e vediamo i provvedimenti. Passo la parola all’assessore al bilancio Marco Marziali. Anche qui ci troviamo di fronte a un atto previsto e con la scadenza oggi dell’approvazione del bilancio consolidato. Il bilancio consolidato è la ricognizione di tutte le… Attività, passività degli enti cui il Comune di Monturano partecipa, con delle quote ovviamente differenti, quindi parte dalla ricognizione degli enti che sono attribuibili al consolidato del gruppo Comune di Monturano, tecnicamente lo chiamano gruppo, e quindi il gruppo del Comune di Monturano costa dei seguenti soggetti giuridici. già sapete ma vi elenco. La società distribuzione gas e servizi srl che è controllata dal comune di Monturano, la steat in cui il comune di monturano ha una partecipazione, la tennacola su cui abbiamo un’altra partecipazione è il lato che è un ente strumentale di cui monturano ha una partecipazione. Quindi sono questi quattro enti che vanno a comporre il bilancio consolidato dell’ente e Il lavoro che è stato fatto, e ringrazio gli uffici per questo, è stato proprio quello di andare a fare la ricognizione di tutte le attività, le passività, le situazioni di debitorie e di… attività delle degli enti e di andare a uniformare, per cercare di fondere, di fare un bilancio consolidato, di uniformare, perché ogni ente ovviamente alla sua tra virgolette, libertà di esprimere il bilancio in un certo modo. Quindi c’è stato bisogno di fare questo tipo di, non so se chiamarla armonizzazione, mi correggerà il dottor Tomassoni, questa armonizzazione che ha consentito di recuperare, quindi è stato un lavoro, diciamo, di recupero naturalmente Naturalmente prima di questo è stato fatto anche un lavoro di elisione di poste duplicate che potevano comparire nelle contavità degli altri enti e quindi questo ha richiesto anche un lavoro certosino da questo punto di vista. Non vi racconto tutto il lavoro ma vi dico che comunque il bilancio che andiamo ad approvare consolidato del gruppo di Monturano è un bilancio che è certificato anche dal nostro Revisore dei Conti che ne ha appurato la, diciamo, correttezza e congruenza e e quindi ve lo sottoponiamo all’attenzione ovviamente anche qui vi risparmio la lettura delle singole voci ma sono comunque negli allegati che vedete quindi presentiamo questo bilancio consolidato che è il bilancio che rappresenta il gruppo di monturano e le sue società controllate o partecipate quindi questo è quello che vi sottoponiamo all’approvazione ringrazio l’assessore marziali non ci sono eh Allora passiamo alla votazione. Favorevoli? A unanimità. Passiamo all’immediata esecutività dell’atto. Favorevoli? Bene, approvato. Passiamo all’ultimo voto. Ordine del giorno, numero 6, approvazione schema convenzione inerente i rapporti tra la stazione unica appaltante Marche, il SUAM, ed il comune di Monturano per l’affidamento di contratti di appalto di parternariato pubblico privato di concessione di servizi e lavori pubblici e servizi tecnici attinenti all’ingegneria e all’architettura. Provedimenti. Passo la parola al segretario comunale. Allora, è una convenzione, come avete avuto modo di vedere, sostanzialmente analoga per contenuti e fini che si propone a quella che abbiamo approvato qualche mese fa con la stazione unica appaltante della provincia di Fermo. La convenzione approvata con la provincia di Fermo non poneva vincoli di esclusività, quindi non siamo obbligati a… utilizzare per forza quella convenzione. Stessa cosa la convenzione che andiamo ad approvare questa sera non pone anche in questo caso alcun vincolo di esclusività. Il fine per il quale abbiamo ritenuto opportuno proporre l’approvazione di questa ulteriore convenzione dato essenzialmente dal fatto che la sua Marche, la stazione appaltante della Regione Marche, in primis gestisce alcune tipologie di gara che la stazione appaltante di Fermo non ritiene opportuno, perlomeno in questa fase, prendere in considerazione. Faccio sempre più importante quello relativo alla concessione dei servizi. o le forme di partenariato pubblico privato, le procedure di gara che appunto devono portare all’aggiudicazione di questo tipo di appalto vengono gestite ad oggi soltanto da poche stazioni appaltanti, una di queste è appunto quella della regione Marche. I costi che eventualmente dovrebbero essere sostenuti per accedere ai servizi che la stazione appaltante Marche, eventualmente appositamente sollecitata, verrà a mettere in essere sono, se avete fatto caso, simili, anzi, secondo me, per alcune fasce anche più vantaggiosi rispetto a quelli praticati dalla stazione appaltante di fermo. Ripeto, il fatto di approvare questo tipo di convenzione è un segno che poi uno non può scegliere o l’una o l’altra. C’è anche un aspetto di praticità per il quale si ritiene necessario o quantomeno opportuno avere a disposizione anche questo altro tipo di accordo che è dato dalla tempistica. A volte capita che una sua in un particolare periodo potrebbe magari essere particolarmente intasata e quindi allungare le procedure di gara oltremodo comunque con tempi non compatibili alle esigenze dell’amministrazione. Da qui il fatto di avere a disposizione un’altra alternativa potrebbe anche aiutare da questo punto di vista. Sono questi sostanzialmente i motivi per i quali riteniamo opportuno procedere in questi termini. Grazie. Passo la parola al Consigliere Moretti. Nella speranza che questo sia uno strumento in più per il Comune per rinnovare delle convenzioni scadute, essere uno strumento in più per essere operativi, noi annunciamo il nostro voto favorevole. Grazie consigliere Moretti. Se non ci sono ulteriori interventi passerei alla votazione. Favorevoli? Unanimità. Passiamo all’immediata esecutività dell’atto. Favorevoli? 9. Bene. Se non ci sono ulteriori interventi chiudo il consiglio. Ringrazio la cittadinanza presente e collegata online. Grazie al lavoro da parte di tutti i consiglieri.


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