Zona Fratte è il titolo della nuova rubrica dedicata agli anfratti, ovvero luoghi tortuosi dove le persone si dedicano alla nobile arte dell’infrattamento. Nessuna Rubrica, Blog, Influencer, o altro sino ad oggi ha mai trattato la questione non banale di risposta a semplici query di ricerca come: “Dove infrattarsi nella Regione Marche?”, “Dove infrattarsi a Porto Sant’Elpidio?”, “Dove infrattarsi a Fermo?” Un vuoto informativo & comunicativo che qualcuno doveva colmare.
La locuzione “fratta”
Il termine “fratta” è una locuzione dialettale che deriva da “frattina”, cespuglio utilizzato tipicamente come mezzo di separazione naturale, sostituita spesso dal cespuglio di Lauro ben più alto e indiscreto.
Infrattarsi secondo il dizionario
in|frat|tàr|siv.pronom.intr. Colloq., nascondersi alla vista | appartarsi, imboscarsi; scherz., spec. di giovani, appartarsi per fare all’amore.
Via Fratte a Porto Sant’Elpidio
Il regno dell’infrattamento è stato rappresentato per anni da Via Fratte. Una zona ampiamente frequentata da migno*** di qualsiasi colore, razza, specie, età. La Via Fratte, dove i puttantour dei neopatentati erano all’ordine della sera, era per antonomasia il luogo cardine dell’infrattamento, non solo quello clandestino a pagamento ma anche quello “di diritto”.
Poi, con l’entrata in scena dei sistemi di videosorveglianza, attorno al 2013/2014, il luogo è stato ripulito dalla nomea acquisita negli anni e appartarsi in Zona Fratte significava farsi bussare dai Carabinieri sul finestrino appannato “anche se te l’eri portata da casa e t’eri bbuscatu co la macchina dietro li padiglioni de legno de li manifesti elettorali“. Fare all’amore in Zona Fratte era diventato pericoloso e le forze dell’ordine invece di controllare chi faceva reati controllava chi faceva all’amore.
Dopo Focori Valley arriva Zona Fratte
Non perdetevi i primi 2 episodi della rubrica Zona Fratte! La prima guida della Regione Marche che scova i luoghi più ambiti per l’infrattamento, dove l’amore diventa un focore
Dopo la fortunata serie fermana di Focori Valley lanciata da Matteo Colibazzi, arriva Zona Fratte sotto la regia del Gravel. Anche l’esperto Paolo Treppè consiglierebbe Zona Fratte.

Una bicicletta, un cellulare e l’amore per l’avanscoperta. I focori vanno spenti nei luoghi giusti, ma nessuno parla mai di questi “luoghi giusti”, è un tabù. Allora come fanno le persone a scovarli? I giovani vanno aiutati, con una guida specifica, a trovare i luoghi della passione dove il fuoco dell’amore si accende, arde e poi si spegne momentaneamente. Ma attenzione, vogliamo approfittare dello spazio per lanciare un messaggio: “Rispettate l’ambiente!”.
Zona Fratte e l’ambiente: serve rispetto
Purtroppo, nei luoghi dell’infrattamento, a terra troviamo sempre i resti delle subitanee amoreggiate che consistono i fazzoletti (tipicamente usati dall’uomo), salviettine (tipicamente usate dalla donna) e “guanti di Parigi usati” giusto per citare la metafora di De Sica. Ragazzi e ragazze, si può fare all’amore rispettando l’ambiente, la natura e il prossimo (che si avventura nella focori valley). Portate rispetto, sempre; perché non si sa mai che qualche fototrappola, tipicamente usata per gli animali a 4 zampe, venga applicata per individuare quelli a 2 zampe che inquinano.

