Gli ascolti del Grande Fratello VIP saranno un importante caso studio, ma già il risultato è scritto e solo chi non è un analista non l’ha capito. Allora perché farlo?
Occhio a Fabrizio Corona perché sfrutterà l’hype per una delle sue uscite strategiche: e anche questo va messo in conto.
Il Grande Fratello VIP 2026 è un flop annunciato
Infatti, a nostro avviso Mediaset con il caso Corona-Signorini ha perso credibilità e una bella fetta di fan-base che preferisce dunque Falsissimo. Ci aspettiamo quasi certamente anche una contromossa di Fabrizio Corona che userà l’hype del GF per traghettare verso di sé l’interesse probabilmente con nuovi scoop.
Il secondo motivo è che la stagione è totalmente sbagliata. Il Grande Fratello va messo nel palinsesto autunno-inverno e non a primavera. A primavera-estate ci si aspetta l’altro trash televisivo diTemptation Island. I format se non sono stagionalizzati e non sono coerenti con il modus operandi del passato fanno flop di ascolti. Poi perché farlo partire di martedì quando è sempre stato di lunedì? Anche qui scelta poco sensata perché va a cambiare un meccanismo che in marketing non va fatto. La gente è abituata al Grande Fratello nella stagione autunno/inverno di lunedì e tu che fai? Lo metti in primavera di martedì: un suicidio in comunicazione, perché vai a cambiare il modello prestabilito negli anni del “cliente abituale del GF”. I cambiamenti vanno fatti sempre molto lentamente per permettere al telespettatore di abituarsi ai nuovi meccanismi: i cambi bruschi come questo sono totalmente da evitare.
Il Grande Fratello VIP 2026 è un flop annunciato che già dopo la prima puntata subirà una forte emorragia di ascolti. La gente si è stufata della dinamiche già scritte della televisione, delle siliconate, degli opinionisti senza né arte né parte. Il modello del Grande Fratello dopo 26 anni è vecchio, stancante, logorroico, costruito, senza novità. La perdita reputazionale di Mediaset ad opera di Fabrizio Corona avrà un grande impatto sul pubblico televisivo più giovane che ormai preferisce altri mezzi di intrattenimento, come le live streaming.
La creazione delle polemiche, hype, dissing e drama
Una delle tecniche più utilizzata dalla TV prima e dagli streamer oggi è la polemica detta anche dagli stessi: drama. Fare drama permette di generare hype ovvero interesse che serve per incrementare gli ascolti. Ecco quindi che la stampa online inizia a lavorare per creare il drama che è funzionale a portare telespettatori per tenere alti gli ascolti, dunque guadagnare dalle pubblicità della rete privata. Il meccanismo è ben oleato per funzionare e le riviste come “Chi” contribuiscono al gossip anch’esso funzionale ad oleare il sistema di marketing.
Chi potevano scegliere meglio di Selvaggia Lucarelli, scelta come opinionista, per creare hype e drama all’ennesima potenza? Con 1,5 milioni di follower solo su Instagram la scelta tattica di sceglierla è evidentemente quella di far creare hype social e influenzare la visione. È influencer marketing, perché l’incremento di ascolti beneficia sull’entrate pubblicitarie e quindi va a pagare l’opinionista stessa oltre che a creare margine (se tutto funziona come dovrebbe ovviamente).
Il cast del Grande Fratello VIP: i “prodotti” di Mediaset che vengono rinnovati
Il cast del Grande Fratello VIP è inoltre composto per la maggior parte di nomi e volti già noti del panorama Mediaset, tra Temptation Island, Amici, Isola dei famosi, Uomini e Donne, Striscia la notizia. Una sorta di rilancio degli stessi personaggi lanciati dall’azienda stessa. Infatti, i cosiddetti VIP quando finiscono di splendere dell’hype, che oggi dura sempre meno, vanno “rigenerati” per essere rimessi di nuovo nel mercato, come fossero prodotti rinnovati della stessa azienda. E di lì passare a Verissimo per poi fare marketing e comunicazione. Un metodo che va avanti da anni e anni.
Non sono più i tempi di Costantino Vitagliano che si è fatto oltre 10 anni di serate in discoteca con budget da capogiro. Oggi dopo il lancio se duri un anno è già tanto!
Il flop di ascolti del Grande Fratello VIP 2026 è dunque già scritto, a nostro avviso (opinione personale e previsionale). La TV non ha capito che oramai il web domina e non lo si può ignorare, così come non si può far finta di nulla degli scandali interni. La censura preventiva applicata ai social media di Corona inoltre è qualcosa che in Italia non si era mai vista e dunque impatterà negativamente sul calo di ascolti Mediaset perché il pubblico punisce e non dimentica.
Se avremo ragione o meno di questa analisi critica preventiva lo scopriremo presto.

