Tarlo asiatico nelle Marche

Tarlo asiatico nelle Marche

Tarlo asiatico nelle Marche – Il Tarlo asiatico del fusto (Anoplophora glabripennis Motschulsky) non è un insetto pericoloso per gli esseri umani (non punge, non è irritante né velenoso), ma può causare danni molto gravi agli alberi. Infatti, questo coleottero può provocare il disseccamento di un albero sano in pochi anni. Nell’agosto del 2023 a Monte Urano sono iniziati gli abbattimenti controllati. A Civitanova Marche sono circa 18.000 gli alberi infestati, una vera e propria carneficina del patrimonio arboreo.

Tarlo asiatico
Tarlo asiatico

Quali alberi sono attaccati?

Secondo le attuali conoscenze il tarlo asiatico del fusto attacca alberi di qualsiasi età, anche perfettamente sani, con tronco e rami di dimensione superiori a 1 cm di diametro. Le specie principalmente attaccate sono: l’acero, la betulla, l’ippocastano, il pioppo, l’olmo, il salice ma potenzialmente molte altre specie di latifoglie possono essere infestate.

Riferimenti & approfondimenti: Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche 

Ecco la mappa dei focolai scoppiati nella Regione Marche:

  1. Trasporto di merci: Gli insetti infestanti possono viaggiare all’interno di legname, imballaggi di legno, prodotti agricoli e altri beni trasportati su lunghe distanze. Se tali merci vengono scambiate su scala internazionale, gli insetti possono essere introdotti in nuove regioni.
  2. Movimenti delle persone: Con il crescente numero di viaggi internazionali, gli insetti infestanti possono accidentalmente viaggiare con le persone o sui loro effetti personali. Questo può facilitare la loro diffusione geografica.
  3. Cambiamenti climatici: I cambiamenti climatici associati alla globalizzazione possono influenzare la distribuzione geografica degli insetti. Temperature più calde in alcune regioni possono rendere nuove aree più adatte per la sopravvivenza e la proliferazione di insetti precedentemente limitati ad ambienti specifici.

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