Seremailragno Edizioni si tira fuori da Meta – Abbiamo chiuso le pagine Facebook, Instagram, Threads e siamo usciti dal sistema Meta. Ci siamo chiamati fuori da una multipiattaforma che oramai è diventata totalitaria se consideriamo anche l’impero WhatsApp. Tale mezzo non garantisce una democraticità, una remunerazione ai creator, un vantaggio reale ma chiede continuamente con notifiche di fare sponsorizzate, di spingere il contenuto che in organico ti limitano, di comprarti il badge in abbonamento mensile.
Da social network a piattaforma di network marketing
Da social network è diventato un sistema pubblicitario puro dove l’informazione oltre ad essere a rischio non è remunerata in quella che a tutti gli effetti è una piattaforma di aggregazione eterogenea di notizie dove però quelle di qualità vengono limitate per dar spazio a trash e viralità. Il payoff dell’homepage è passato da “Gratis e lo sarà sempre” a “È veloce e semplice”, tradendo il loro stesso ideale.
Piattaforme dove oramai tutto è commerciale, persino il badge è diventato a pagamento e ti bombardano di notifiche per fartelo comprare. Tutto è un numero, tutto è quantità mentre la qualità non si premia, anzi il CTR organico è sempre più basso se fai informazione seria e gli algoritmi premiano la viralità basata sulle notizie spazzatura, gossip, trends. Aveva ancora senso rimanere? Forse solo per l’indicizzazione e per il miglioramento della presenza online, ma per il resto no. Riteniamo che i difetti superino di netto i pregi, a meno che non sei disposto ad uscire dall’organico e pagare “una sorta di pizzo”…quindi ciao Meta, anzi addio.
Inoltre, a causa dello scraping molti dati vengono raschiati e con l’AI gli hacker si impossessano di preziose informazioni, una minaccia sottovalutata.
La censura e la moderazione automatizzata
La censura di Meta ha colpito alcune volte dei nostri articoli innocenti come quello sull’inchiesta del biogas. A Fabrizio Corona è andata peggio. Basta un click e ti cancellano o spengono. E ancor peggio è che oggi Meta ha implementato l’AI per la moderazione e dunque ora la situazione è peggiorata perché l’AI non ha una coscienza umana e come tale commetterà inevitabilmente errori molto più grossolani. Conosco un venditore a cui hanno bannato un prodotto perché aveva come titolo una roba del genere: “Color salmone bruciato” e nonostante aveva contattato l’assistenza non ha potuto far altro che cambiare nome. Bisogna boicottare Meta, uscire dal sistema.
Addio Meta
Seremailragno Edizioni ha fatto dell’indipendenza da piattaforme altrui un cavallo di battaglia e continua ad operare in totale autonomia con la propria piattaforma proprietaria e la relativa WebApp. Dovrebbero farlo tutti e far capire che non comandano loro.

