A poche centinaia di metri dalla costa del Promontorio dell’Argentario, di fronte a Porto Santo Stefano, si erge l’Isola dell’Argentarola, un piccolo affioramento roccioso che custodisce un patrimonio naturalistico e scientifico di grande valore. Nonostante le sue dimensioni ridotte e l’aspetto aspro, l’isola rappresenta un punto di riferimento fondamentale per geologi, biologi marini e speleologi, grazie alla presenza di cavità sommerse e semisommerse uniche nel loro genere.
Dietro l’Argentarola si può osservare l’Isola del Giglio e ancora più dietro leggermente più a destra l’impenetrabile Isola di Montecristo.
Isola Argentarola e la grotta della Cattedrale
L’Argentarola è costituita principalmente da calcari mesozoici, modellati nel corso dei millenni dall’azione del mare, delle glaciazioni e dei movimenti tettonici che hanno interessato l’area tirrenica. Queste rocce raccontano una storia antichissima, in cui si intrecciano processi geologici, variazioni del livello del mare e adattamenti di ecosistemi marini complessi.

Oggi l’isola è disabitata e accessibile solo via mare, il che ha permesso di preservarne in gran parte la naturalità. Le sue acque limpide, le pareti verticali ricoperte di organismi bentonici e la varietà di grotte e passaggi sommersi ne fanno una meta privilegiata per le esplorazioni subacquee e le ricerche scientifiche.
Tra i punti più affascinanti e scientificamente rilevanti dell’Argentarola vi è senza dubbio la Grotta della Cattedrale. Quest’area rappresenta uno dei pochi luoghi in cui i ricercatori sono riusciti a ricostruire con precisione i periodi di immersione ed emersione dell’isola, dovuti alle variazioni del livello marino durante le glaciazioni.
La grotta prende il nome attuale dalla sua maestosità: gli speleologi che la scoprirono la chiamarono inizialmente “Grotta del Pozzo Grande”, per la sua forma tondeggiante. In seguito, l’impressione di trovarsi davanti a una vera e propria navata naturale portò a ribattezzarla “Grotta della Cattedrale”. L’interno è spettacolare, decorato da stalattiti e stalagmiti che testimoniano una lunga storia geologica e biologica.
Un aspetto sorprendente riguarda proprio la formazione di queste strutture calcaree: contrariamente a quanto si pensa comunemente, esse non si formano soltanto in ambienti asciutti per gocciolamento, ma anche sott’acqua. In tali condizioni, il carbonato di calcio si deposita direttamente dall’acqua marina, in modo simile a quanto avviene per alcuni organismi marini, come i coralli, che costruiscono le proprie strutture scheletriche.
Oltre al valore geologico, la zona è di grande interesse anche per chi pratica snorkeling. L’area circostante è ricca di vita marina, grazie alla posizione esposta e alla costante movimentazione dell’acqua dovuta al moto ondoso, al vento e alle precipitazioni. Nei primi dieci metri di profondità avviene infatti una continua mescolanza tra acqua dolce e salata, che modifica temporaneamente la salinità e influenza la distribuzione degli organismi marini.
In questa fascia, tuttavia, il corallo rosso non può sopravvivere: la specie necessita di una salinità stabile e di condizioni ambientali costanti, caratteristiche che si trovano solo a profondità maggiori.
Tour in gommone sull’Argentario e l’isola della Argentarola

Durante l’esperienza potrai fare snorkeling insieme a Nello, un vero lupo di mare che ti insegnerà a riconoscere tutte le specie marine che incontrerai mentre nuoti. Potrai nuotare in acque cristalline e fotografare i paesaggi meravigliosi che incontrerai durante il tour.
A bordo del gommone ci sarai solo tu e le persone che vorrai portare con te: sarà un’esperienza esclusiva! Si incontra lo skipper a Salin Sadun (Orbetello) alle 9:00 e si sale a bordo dello spazioso gommone. Mentre ci si prepara alla partenza viene svolto un interessante briefing sullo svolgimento della giornata, come indossare le pinne, cosa si vedrà e dove si farà snorkeling. Una volta pronti, si salpa per scoprire il promontorio dell’Argentario dalla prospettiva del mare dalle acque cristalline.
Si potrà vedere l’imponente Monte Argentario dominare il paesaggio, mentre la navigazione prosegue sulle acque blue e trasparenti. Si raggiunge Cala Grande, meta ambita da chi ama fare snorkeling oppure l’Argentarola conosciuta dai sub per la grotta sommersa. Si arriva poi in diversi spot dove tuffarsi e fare snorkeling insieme a Nello, la vostra guida, profondo conoscitore dei fondali di questa zona del Tirreno che vi insegnerà tante curiosità sul mondo sommerso e sui pesci che vedrete.
Durante la navigazione potrete rilassarvi sui comodi spazi del gommone, godervi la brezza marina, il sole e gustare stuzzichini, biscotti e bevande che Nello avrà portato a bordo. Che dire? Bellissima esperienza. Ringraziamo Nello, una guida esemplare dall’elevata conoscenza marina e con una forte passione per il suo lavoro.
Cosa è incluso:
– Skipper
– Carburante
– Stuzzichini e bevande
– Pinne, maschera e boccaglio Il tour si svolge tutti i giorni da giugno a settembre
Durata: 4 ore
Partecipanti: da 1 a 19
Difficoltà: facile
Info: clicca qui



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