Giorgio Montanini malattia

Giorgio Montanini malattia

Le parole affidate al suo post: “Sono passati tre mesi intensi. Ho sfiorato la morte per una cazzo di polmonite virale e sono stato in coma 45 giorni. Per dare una svolta alla mia vita è servito il reparto di rianimazione…non sono capace di fare le cose con moderazione, non sono sobrio in nulla (come dice il buon Francesco Capodaglio).

Adesso però sono tornato e per testimoniarlo ho scelto la mia seconda partecipazione al festival del cinema di Venezia. La seconda volta al fianco di un autentico genio, un artista immenso, un fratello, Pietro Castellitto. Enea è un film straordinario e i dieci minuti di standing ovation ricevuti ieri sono solo il primo attestato di stima da parte del pubblico. Tornerò sul set ad ottobre per un altro film, 3 sono quelli che usciranno a breve (Enea il 25 gennaio) e a dicembre salirò di nuovo sul palco. L’unico appunto è per i giornalisti, alle meravigliose recensioni di Enea potevano aggiungere la postilla “Giorgio Montanini dimagrito 30 chili ha illuminato il red carpet e ha evitato che sprofondasse”.

Giorgio Montanini è tornato tra noi e porta in alto le Marche a Venezia!