
La giustizia è lenta e uguale per tutti? No. La giustizia per alcuni è velocissima e ovviamente non è uguale per tutti. Il video di Fabrizio Corona è stato censurato da YouTube tramite un’ingiunzione del tribunale.
È lo stesso YouTube che lo comunica con una scritta nel video “Questi contenuti non sono disponibili nel dominio di questo paese a causa di un’ingiunzione del tribunale”. Il prezzo del successo: la censura. A rischio in Italia l’articolo 21 sulla libertà di espressione, satira, comunicazione. A rischio i sistemi indipendenti e pluralistici.
A rischio la democrazia. Si sta creando uno dei precedenti più pericolosi della storia dell’informazione moderna.
Se non ti allinei, se sei una voce fuori dal coro: ti possono spegnere. Viviamo oramai nel sistema degli allineati e controllati. E se sei pericoloso per l’informazione di regime ti mettono nelle moderne liste di proscrizione, dove viene firmata la tua condanna all’oscurantismo permanente. Fuori dai social, sconnesso dal popolo online.
Falsissimo episodio 21 – Come vederlo in Italia con la VPN?
Si può comunque vedere Falsissimo episodio 21? Si, con la VPN. Perché in Italia è censurato ma dall’estero si vede. Basta dunque geolocalizzarsi in America, ad esempio, utilizzando un browser gratuito con VPN attiva (consigliamo Opera) ed il gioco è fatto. Più forti della censura, più forti dell’oscurantismo, più forti dei tribunali.
Fabrizio Corona annuncia tramite il suo avvocato la denuncia a Mediaset per tentata estorsione
“Fabrizio Corona denuncia Mediaset per tentata estorsione o per qualunque altro reato che la Procura vorrà ravvisare“. Ad annunciarlo è il suo legale di fiducia, l’avvocato Ivano Chiesa, che interviene con un reel su Instagram dopo che Mediaset avrebbe inviato delle missive ad alcune discoteche per avvertire i gestori che potrebbero essere corresponsabili nel caso invitassero come ospite Fabrizio Corona.


