Chi è Alberto Maria Scarfini? Alberto, nato a Fermo il 21 marzo 1980, è il figlio del biologo Mario Scarfini (venuto a mancare qualche anno fa) e fratello di Giacomo Mario Scarfini.
Alberto Maria Scarfini è il primo (dal punto di vista temporale, avendone dato notizia il 17 gennaio 2026) candidato a sindaco per la città di Fermo.
Gli Scarfini: un cognome importante
Mario Scarfini è stato direttore della clinica privata Palmatea e titolare del laboratorio analisi San Giorgio, nonché fu presidente del CAI fermano. Un pezzo grosso del territorio fermano insomma. È venuto a mancare nel 2021.
Giacomo Mario Scarfini invece dal 2022 è membro del Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Palmatea.
Alberto Maria Scarfini, classe 1980, di professione avvocato e attuale assessore riuscirà ad essere imparziale e avere un ruolo disinteressato che possa non andare in conflitto con la sanità pubblica (anche in vista della riconversione del Murri e dell’apertura dell’ospedale di Campiglione di Fermo) avendo una storia familiare con interessi nelle cliniche private? Questa sarebbe un’interessante domanda che un giornalista dovrebbe fare alla conferenza stampa. Ma la “politica social dipendente” come dice il giornalista Raffaele Vitali ha dato priorità ai media moderni snobbando i media tradizionali ed il ruolo del giornalista; Raffaele si è “piccato” anche giustamente, ma come vedremo sotto la scelta è stata strategicamente giusta.
Tuttavia il giornalismo fermano dovrebbe fare le pulci ad ogni candidato e rendere trasparenti tutti i potenziali “interessi” e “conflitti d’interessi”, ma pare che non si faccia così oggigiorno. Noi invece ci poniamo domande e analizziamo i fatti. La politica dovrebbe, anzi deve essere disinteressata al proprio orticello privato e a servizio di quello pubblico. Ma poi nella realtà dei fatti, considerando il panorama generale italiano, è veramente così? PS: questo articolo non fa insinuazioni o illazioni, riporta fatti e pone domande.
Ci sono circa 4 famiglie Scarfini nella provincia di Fermo, secondo quanto riportato da cognomix.
La tattica interessante di Alberto Maria Scarfini: in mano le tre carte della vittoria
Alberto Maria Scarfini sta giocando bene le sue carte del mazzo. Fino a questo momento 3 sono di particolare importanza e interesse:
- La sua prima carta è stata uscire subito da candidato già con un forte endorsement, sinonimo di decisione costruita e anticipata da tempo, prontezza e sicurezza, nonché solidità.
- Ha giocato poi la seconda carta del video social sfruttando anche il potere algoritmico dei suoi sostenitori (tra cui il suo mentore Paolo Calcinaro) e piazzando un contenuto multimediale video in grande stile con più di 24.000 views in organico (e che potrà potenziare ulteriormente con sponsorizzate targhettizzate). Ha potuto testare dunque direttamente il sentiment, i feedback, i dati, avere qualche numero base su cui fare calcoli (cosa che non sarebbe stata possibile se fosse uscito con una conferenza stampa). Nel video stile sobrio, calma, aria da bravo ragazzo e toni pacati.
- La terza carta a suo favore è che essendo già assessore (lista civica Piazza Pulita con deleghe al Bilancio, Finanze e Sport) conosce le problematiche della città, è già avviato, ha la carta dell’esperienza e della continuità a suo vantaggio da poter utilizzare contro i suoi competitor, alcuni dei quali magari alle prime armi.
Da queste tre carte giocate possiamo dunque forse dire, anzi osiamo dire che Alberto Maria Scarfini è il favorito a vincere le elezioni di Fermo 2026. I bookmaker avranno la stessa idea?
I cittadini fermani premieranno la continuità o opteranno per il cambiamento?
Buona fortuna a tutti i candidati e grazie per aver letto l’articolo.

